I Caffè più belli di Italia

Passeggiando per le strade delle più belle città d’Italia è possibile rintracciare alcune perle nascoste capaci di farci viaggiare, con la mente e con la fantasia, indietro nei secoli. Nel nostro Paese, infatti, sono circa un centinaio i Caffè storici che hanno saputo mantenere intatta l’atmosfera d’un tempo, gli arredi, l’aria che si respira, la tipologia di servizio e la professionalità connessa allo stesso. Oggi vi proponiamo un elenco di dieci di quelli che, a nostro avviso e sulla base della nostra personale esperienza, rappresentano i Caffè più belli di Italia.

GRAN CAFFE’ GAMBRINUS

La fondazione di questo locale risale al lontano 1860 e lo stesso seppe in tempi davvero celeri ergersi quale centro propulsore dell’attività culturale partenopea: salotto letterario, celebre galleria d’arte e punto d’incontro dei principali intellettuali ed artisti dell’epoca. Tra i tanti nomi che hanno varcato le sue porte possiamo sicuramente far riferimento a Oscar Wilde, la Principessa Sissi, Matilde Serao, Benedetto Croce fino ad arrivare a Ernest Hemingway. Il locale ha mantenuto intatto lo splendore dell’epoca: al suo interno è possibile ammirare gli stucchi del Bocchetta, la pavimentazione in marmo, bassorilievi e pareti decorate. Ma veniamo ai veri punti di forza. Abbiamo da un lato il caffè, preparato secondo tradizione e che sa offrire alla clientela un’esperienza di gusto indimenticabile e, dall’altro, la pasticceria che segue lavorazioni unicamente artigianali e tipiche della cultura napoletana. Oggi a trainare il salotto buono di Napoli sono i fratelli Antonio e Arturo Sergio, figli di Michele, che con lungimiranza e intelligenza rendono quotidianamente omaggio ad una delle città più belle del mondo. Il locale è in Via Chiaia, 1/2, 80132 Napoli. Per ulteriori info click su Gran Caffè Gambrinus.

CAFFE’ TORINO

Era il lontano 1903 quando questo caffè aprì le sue porte nell’elegantissima Piazza San Carlo, nel pieno centro della capitale Subalpina, divenendo ben presto un punto di ritrovo della più illustre clientela torinese; pensiamo ad esempio a Cesare Pavese, Luigi Einaudi fino arrivare a De Gasperi. Il locale si estende su tre piani e ha conservato intatto il fascino dell’epoca che è possibile intravedere dalle specchiere dorate, dal lungo banco in legno e marmo, dai pregiati medaglioni dipinti. Anche lo standard qualitativo dei prodotti è rimasto elevatissimo nel corso degli anni. Da assaggiare assolutamente i bonbon e i gianduiotti sempre in bella mostra su eleganti vassoi di argento. Il locale è in Piazza S. Carlo, 204, 10121 Torino. Per ulteriori info click su Caffè Torino.

CAFFE’ MELETTI

La nascita di questo storico locale risale alla sera del 18 Maggio 1907 grazie all’intuizione e alla volontà di Silvio Meletti. Il locale, tutto arredato in stile liberty e simbolo di assoluta eleganza in tutta la regione, divenne ben presto un luogo di ritrovo per gli esponenti della cultura nazionale. Basti infatti pensare ad alcuni nomi che hanno varcato le sue porte: il Generale Badoglio, il poeta Trilussa, Sartre, Hemingway. Nel 1908 lo stesso Re Vittorio Emanuele fece visita nel locale per acquistare la celebre Anisetta Meletti e lo decretò come Fornitore della Real Casa. Il Caffè Meletti nel 1981 è stato dichiarato dal Ministero dei beni culturali e ambientali “Locale di interesse storico e artistico” e, nel 1996, fu acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Il locale è in Piazza del Popolo, 56, 63100 Ascoli Piceno. Per ulteriori info click su Caffè Meletti.

CAFFE’ PEDROCCHI

La presenza di questo autentico museo, visti lo stile architettonico, le sale e le logge interne, di fama internazionale a Padova, si deve alla volontà di Antonio Pedrocchi, storico caffettiere della città, addirittura citato da Stendhal all’interno de “La Certosa di Parma“. Il locale divenne ben presto luogo di ritrovo di cittadini e gente di passaggio da ogni dove della Penisola. Al suo interno si organizzavano eventi, si stipulavano trattative commerciali. C’è addirittura chi sostiene che avvenivano riunioni massoniche. Tra i volti noti che hanno oltrepassato le soglie del caffè possiamo sicuramente rammentare George Sand, Filippo Tommaso Marinetti, Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse. Il Pedrocchi fu lasciato in eredità al Comune di Padova ed è oggi gestito dalla F&De Group, azienda leader nel settore della ristorazione di prestigio. Il locale è in Via VIII Febbraio, 15, 35122 Padova. Per ulteriori info click su Caffè Pedrocchi.

CAFFE’ FLORIAN

Quando si pronuncia questo nome si fa sicuramente riferimento ad un vero e proprio simbolo del settore di riferimento; un nome che ha saputo fare storia nel corso dei secoli. Va infatti sottolineato che il locale ha aperto le sue porte nel lontano 29 Dicembre 1720 con il nome di “Alla Venezia Trionfante” sostituito successivamente dal nome del suo fondatore Floriano Francesconi. Tanti i nomi illustri che hanno varcato le sue soglie; pensiamo ad esempio a Carlo Goldoni, al Canaletto, a Casanova e Guardi. Quel che è certo è che chi entra all’interno del Florian entra in un universo a parte: sale e ornamenti eleganti, un servizio impeccabile che ancora oggi viene effettuato su vassoi di argento, musica dal vivo in stile caffè concerto. Che dire…un’esperienza unica da vivere assolutamente. Il locale è in Piazza San Marco, 57, 30124 Venezia. Per ulteriori informazioni click su Caffè Florian.

ANTICO CAFFE’ GRECO

La storia dell’Antico Caffè Greco risale al lontano 1760 per opera di un caffettiere, Nicola di Maddalena. Inutile dire che non parliamo di un semplice locale ma di un vero e proprio monumento. Basti infatti pensare che lo stesso, con le oltre 300 opere esposte nelle molteplici sale interne, risulta essere la più grande galleria d’arte privata esposta al pubblico esistente al mondo. Tanti sono stati i personaggi illustri che hanno transitato al suo interno; pensiamo a Stendahl, Casanova, Byron, Goethe, Gogol e tanti altri ancora. Oggi il locale, le cui mura sono dell’Ospedale Israelitico ma le cui opere d’arte e il marchio restano sotto la proprietà di Antico Caffè Greco S.r.l., è stato riconosciuto quale attività protetta dai Beni Culturali e riconosciuta come bene culturale di interesse particolarmente importante. Il locale è in Via dei Condotti, 86, 00187 Roma. Per ulteriori info click su Antico Caffè Greco.

CAFFE’ GILLI

Siamo nel 1793, in una Firenze ancora medicea, quando una famiglia svizzera inaugurò a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, quello che con il passare degli anni sarebbe diventato il celebre Caffè’ Gilli. Si tratta dell’unico esempio di caffetteria in stile Liberty della città ed è sempre risultato quale meta preferita di artisti e intellettuali che si trovavano a transitare in Toscana. Pensiamo ad esempio a Marinetti, a Polloni, Soffici e tanti altri ancora. Sedersi in Gilli è un piacere per gli occhi: i lampadari in vetro di Murano, i soffitti affrescati, le pareti color avorio, gli archi regalano ad una clientela accuratamente selezionata un’esperienza unica. Punto di forza è sicuramente la caffetteria; il Gambero Rosso, infatti, ha conferito il premio di tre chicchi e tre tazzine per una preparazione effettuata attraverso l’uso esclusivo di una miscela di qualità arabica al 100%. Tappa obbligatoria per fiorentini e non. Il locale è in Via Roma, 1r, 50123 Firenze. Per ulteriori informazioni click su Caffè Gilli.

CAFFE’ BARATTI & MILANO

Questo celebre caffè vede aprire le proprie porte nel lontano 1875 grazie all’intuizione di due giovani canavesani: Ferdinando Baratti e Edoardo Milano. Il locale divenne in pochissimo tempo il luogo preferito degli intellettuali dell’epoca; pensiamo ad esempio al Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, a Massimo D’Azeglio o a Giovanni Giolitti. Vista la bellezza del locale, in seguito ai bombardamenti nel 1944, il Ministero dei Beni Culturali decise di porre il vincolo ti tutela storica sia sul locale che sui suoi arredi. Dopo diversi assetti societari il locale, nell’ultimo ventennio, passa sotto la proprietà del gruppo Novi il quale finanziò anche l’ultimo restauro. Va sottolineato come il nome di questo locale sia sempre stato legato alla proposta di prodotti eccellenti, oramai noti in tutto il mondo. Pensiamo alle caramelle “Baratti”, ai gianduiotti, ai cremini alle praline con le nocciole del Piemonte o, ancora ai cuneesi. Il locale è in Piazza Castello, 27, 10123 Torino. Per ulteriori informazioni click su Baratti & Milano.

ANTICO CAFFE’ SAN MARCO

Questa piccola perla preziosa vede la sua luce nell’anno 1914 grazie al suo fondatore Marco Lovrinovich. Il locale fu tuttavia chiuso durante la Prima Guerra Mondiale per volontà dell’esercito asburgico e soltanto in seguito alla stessa fu riaperto e acquisito dalle Assicurazioni Generali. Spettacolari sono gli interni caratterizzati da arredi pregiati, mobili in legno, marmi e stucchi alle pareti. Da sempre ritrovo delle principali menti artistiche e culturali: pensiamo a Tomizzi, Voghera, Magris e Mattioni. Molto importante è stata la volontà di aprire al suo interno una libreria al fine di condurre una clientela, ormai internazionale, all’interno di una vera e propria esperienza culturale. Il locale è in Via Cesare Battisti, 18, 34125 Trieste. Per ulteriori informazioni click su Antico Caffè San Marco.

PASTICCERIA COVA

La nascita di questo locale risale al lontano 1817, quando in una splendente Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala, Antonio Cova decise di aprire quello che un tempo era chiamato il “Caffè del Giardino“. Lo stesso divenne ben presto ritrovo di tanti cittadini animati da uno spirito patriottico prettamente anti-austriaco. Fu soltanto dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che Cova apre la sua sede in via Monte Napoleone, caratterizzata dalla presenza di arredi e ornamenti di indiscutibile eleganza e raffinatezza divenendo, conseguentemente, punto di ritrovo di una clientela cosmopolita, persone appartenenti prevalentemente alla borghesia e alla nobiltà cittadina, entrando a tutti gli effetti nella storia della città di Milano. Ma il punto di forza di questo nome è legato ai prodotti che quotidianamente vengono proposti, lavorati con assoluta maestri e attraverso l’uso di materie prime accuratamente selezionate e dallo standard qualitativo elevatissimo. Impossibile non andarci. Il locale è in Via Monte Napoleone, 8, 20121 Milano. Per ulteriori informazioni click su Pasticceria Cova.

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