I migliori ristoranti in provincia di Avellino

Vuoi o non vuoi, Avellino e la sua provincia rappresentano l’entroterra della Campania, una terra che sul piano gastronomico ha sempre saputo valorizzare un’offerta di primissimo livello. Non c’è singolo comune che non sappia offrire una tavola ricca di sapori intensi, tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Una cucina che ha sempre puntato sul sapiente uso di materie prime dalla qualità ineguagliabile. Tanti i piatti che si possono rintracciare: i fusilli al tegamino, le cannazze di Calitri, la ciambotta, il soffritto irpino, il baccalà alla Pertecaregna, la maccaronata. Di seguito proponiamo un elenco di quelli che, a nostro avviso, rappresentano i migliori ristoranti della provincia di Avellino.

ANTICA TRATTORIA MARTELLA

Un nome un istituzione; parliamo sicuramente del più antico ristorante del capoluogo irpino. Era il lontano 1921 quando Enrico (Ricuccio per gli amici) decise di aprire una cantina a pochi passi dalla piazza principale e alle spalle dell’elegante Palazzo Caracciolo. Enrico era molto legato alla zia Marta (da cui ha origine il nome “Martella”). La cantina divenne col tempo un luogo dove poter degustare delle pietanze cucinate in modo superlativo attraendo conseguentemente la migliore clientela della città. Oggi il locale è sapientemente guidato dal nipote, Enrico Della Bruna, decano della ristorazione irpina il cui sguardo non lascia delusa qualsivoglia tipologia di aspettativa da parte dei clienti. I piatti serviti sono a dir poco eccezionali, la pasta viene fatta rigorosamente a mano: pensiamo ai fusilli affumicati, ai ravioli di ricotta e tartufo, ai cecatielli lardiati, alle carni freschissime e, per concludere, ad una vasta offerta di dolci (la sbriciolata con la ricotta è un momento di bontà indimenticabile). Degna di nota la carta dei vini. Un plauso, infine, va fatto al servizio. Raffaele, il Direttore di Sala, con la sua professionalità e accortezza saprà guidarvi nel migliore dei modi in un percorso gustativo che merita l’andata. Il ristorante è in Via Chiesa Conservatorio, 10, 83100 Avellino. Per ulteriori info click su Antica Trattoria Martella.

OASIS SAPORI ANTICHI

Quando si fa questo nome cala inevitabilmente il silenzio e il pensiero corre veloce cavalcando l’idea che qui è possibile vivere un’esperienza sensoriale come poche. Non è un caso infatti che parliamo di un ristorante che possiede, meritatamente, una stella Michelin frutto del rispetto della cosiddetta regola delle tre “t”: terra, tradizione e territorio. La cucina proposta è conseguentemente perfetta…melodia e armonia si mescolano in maniera lineare e ogni piatto consente all’ospite di assaporare qualsiasi elemento che lo compone. Tante le specialità da assaggiare: ravioli di burrata ed erbette, manteca campana e tartufo Irpino; il coniglio olive nere di Ferrandina e amarene visciole e che dire del maiale bianco con papacelle all’aceto, sentori di arance e mosto cotto di Aglianico…prelibato. Il servizio è a dir poco impeccabile, attento a soddisfare qualsiasi tipo di bisogno di una clientela accuratamente selezionata. Un plauso, infine, alla carta dei vini. Ogni piatto può essere abbinato con un vino differente al fine di trovare una perfetta combinazione di sapoti. Il segreto del successo? La famiglia, le straordinarie persone che la compongono e il saper credere, tutti insieme, in un unico grande sogno. Il locale è in Via Provinciale, 8, 83050 Vallesaccarda (AV). Per ulteriori informazioni click su Oasis Sapori Antichi.

LA LOCANDIERA

Per chi avesse voglia di intraprendere un vero e proprio viaggio nel passato, fino al lontano 600, questo è sicuramente il luogo ideale. Una locanda tutta in pietra, travi di legno a vista, focolari a vista e arredi tipici di cantine, stalle e pollai. L’artefice di questa meraviglia è Laura Rocco, perfetta padrona di casa, serinese purosangue, laureata in lingue; una donna che ha saputo cogliere le potenzialità della sua terra, scommettendoci e creando un’attività dal valore inestimabile. Punto di forza, oltre che dalla struttura all’interno della quale è anche possibile pernottare, è rappresentato dalla cucina tutta improntata sull’uso sapiente di materie prime locali di qualità. Da assaggiare assolutamente la zuppa con farro, pancetta, castagne e funghi porcini; il risotto con crema di broccoli, provola e pesto di pomodori secchi; la guancia di vitello brasato al Taurasi con composta di patate. Che dire…sosta obbligatoria. Il locale è in via Francesco Solimena, 65 83028, Canale (AV). Per ulteriori informazioni click su La Locandiera.

TAVERNA DE GUSTIBUS

Parliamo di una vera perla nascosta della ristorazione irpina; il luogo ideale per chi intendesse mangiare bene e degustare prodotti tipici della terra di appartenenza. Tutto nasce dall’intuizione di uno Chef giovanissimo, Gianluigi Cipriano, una persona che a pochi esami dal conseguimento della laurea decide di far saltare tutto per seguire il sogno di una vita: la ristorazione. E la passione si traduce inevitabilmente e nel migliore dei modi nei piatti che Gianluigi riesce ad offrire ad una clientela sempre più numerosa ed esigente. Perché scegliere la Taverna De Gustibus: le materie prime sono a chilometro zero, le verdure e gli ortaggi vengono coltivate dallo Chef in persona, lo stesso che si occupa della produzione delle carni, di preparare e sfornare il pane caldo e potremmo continuare all’infinito. Da qualche mese la Taverna si è trasferita a pochi chilometri dalla storica sede fornendo alla clientela un ambiente ancor più esclusivo e confortevole. Un plauso va sicuramente fatto al personale: estrema professionalità ed accortezza nei confronti dei commensali. Impossibile non provarlo! Il locale è in  Via Capo Casale, 62, 83020 Aiello del Sabato (AV). Per ulteriori informazioni click su Taverna De Gustibus.

OSTERIA I SANTI

Questo è uno di quei locali che ha fatto la storia del proprio territorio di riferimento in ambito ristorativo. Nato nel borgo medioevale di Mercogliano, alle pendici di Montevergine, l’osteria vanta una tradizione culinaria familiare che si tramanda oramai da generazioni: famose e inimitabili le zuppe di nonna Antonietta Grieco (vedova Scarola). Oggi il locale è gestito sapientemente dai fratelli Emilio e Federico Grieco che grazie alla loro passione hanno saputo onorare la tradizione di famiglia. Tanti i piatti da assaggiare: la faraona farcita con tartufo; lo stinco di maiale con lampascioni; il cinghiale all’Aglianico o gli involtini di lardo con i fagioli. Una tappa fondamentale per gli amanti della buona cucina. Il locale è in Via S. Francesco, 17, 83013 Mercogliano. Per ulteriori informazioni click su Osteria I Santi.

GINO E LA GIRAFFA

Toniamo nella città di Avellino, nel cuore del centro storico. Un locale elegante e raffinato, luci soffuse, atmosfera raccolta, spesso frequentato da una clientela habitué grazie alla cortesia e alla gentilezza della vera padrona di casa, Ada, che ha saputo ergersi tra i principali punti di riferimento della ristorazione irpina. La cucina è senz’altro frutto di fantasia, passione e un sentito rispetto delle tradizioni locali. Molti i piatti da provare: i ravioli ripieni della ricotta mantecata di Montella e tartufo nero di Bagnoli Irpino, il baccalà con le puntarelle, il risotto vercellese Dop al pomodoro con passata di pomodorini bio, pesto di basilico e gelato al parmigiano. E per finire? il tiramisù…MEMORABILE! Il locale è in Via Chiesa Conservatorio, 16/18, 83100 Avellino. per ulteriori informazioni click su Gino e la Giraffa.

IL TRIFOLAIO

Saliamo di qualche metro sul livello del mare e giungiamo a Summonte, uno dei borghi più belli e suggestivi dell’intera provincia di Avellino. E’ qui che troviamo un ristorante che fatto la storia e che non smette di guardare incessantemente al futuro. Bisogna innanzitutto sottolineare la ventata di ossigeno fornita dal giovanissimo Chef Davide Filadoro, astro nascente della ristorazione locale, che con la sua fantasia, la sua passione e maestria è in grado di far vivere delle esperienze sensoriali di tutto rispetto. Tanti i piatti da non perdere; pensiamo ad esempio al Risotto ai funghi porcini con fonduta di Parmigiano e nocciole, alla fresella con peperoni e baccalà, al carrè di agnello con bietole e limone o, ancora, alla tradizionale minestra maritata. Piatti che puntano innanzitutto alla valorizzazione delle materie prime offerte dal territorio di riferimento. Ben fornita la carta dei vini e professionale il servizio. Il locale è in Via Borgonuovo, 39, 83010 Summonte (AV).

Il Trifolaio – Summonte

OSTERIA DEL GALLO E DELLA VOLPE

Sentir nominare questo nome, soprattutto nella mente di chi ha avuto l’onore di accomodarsi ad uno dei suoi tavoli, rievoca inevitabilmente delle emozioni vissute particolarmente positive. Anche qui parliamo di una storia tutta familiare e di un ragazzo, un talento, che ha deciso di restare e di sfidare il proprio destino vincendo nel migliore dei modi. Parliamo di un ristorante raffinato, elegante, sobrio che è nato con il preciso intento di tramandare una cucina tendenzialmente povera ma lanciando un lungimirante sguardo al futuro nella rivisitazione della stessa. Tante le pietanze che sapranno accompagnarvi in questo viaggio: la guancia di vitello cotta all’aglianico con mostarda di uva; le tagliatelle fatte a mano con crema di zucchine, lardo e bottarga di tonno; lo spaghettone con cicoria, alici, pomodori secchi e alici tostate. Eccezionale la carta dei vini che offre, anche ai commensali più esigenti, di spaziare tra le migliori cantine dell’interno territorio nazionale. Lasciateci omaggiare infine il servizio…impeccabile! Il locale è in Piazza Umberto I, 12, 83014 Ospedaletto D’Alpinolo. Per ulteriori info click su Osteria del Gallo e della Volpe.

O’CARPINO

Non c’è niente di meglio, soprattutto durante il fine settimana, di fare una bella passeggiata tra le montagne del serinese dove è possibile godere delle bellezze offerte dalla natura e respirare un’area pulita al 100%. Ed è proprio qui che possiamo trovare uno di quei locali che ha sfidato gli anni raggiungendo sempre la vittoria assoluta nel settore della ristorazione. Era il lontano 1990 quando aprirono le porte di questo ristorante che ha saputo in tempi brevissimi raggiungere il plauso di una clientela a dir poco spropositata. Merito sicuramente della cucina. Parliamo del luogo ideale per degustare funghi porcini di primissima scelta (magari con una buona tagliatella fatta a mano), tartufo nero, tagliate di carne dallo standard qualitativo elevatissimo. Pensiamo ancora alle castagne, alla carne di cinghiale o ad una carta di vini in cui è possibile spaziare a 360 gradi. Una tappa fondamentale per chi volesse degustare la vera cucina irpina. Il locale è in Via Terminio, 133, 83028 Serino (AV). Per ulteriori informazioni click su Ristorante O’Carpino.

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